Realtà ed Emozione - collettiva 17/12/2009 14.24.57
Categoria: Mostre Data: dal 08 novembre 2009 al 17 novembre 2009 Indirizzo: Castello Estense - sale dell'imbarcadero 2 Provincia: Ferrara Orario di apertura: Inaugurazione 7 Novembre alle 17:30 - Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 17:30 Referente: ProArt - Domus Turca - Amministrazione Provinciale e del Comune di Ferrara Quì di seguito l'introduzione della mostra scritta nel bando. Può avere ancora senso oggi rappresentare la realtà pittorica? Generalmente si crede che l'arte cosiddetta figurativa sia più facile da capire che non l'arte astratta e aniconica: il fatto di riconoscere in una tela brani di realtà osoggetti riconoscibili può apparire consolatorio, non imbarazzante. Per non parlare del fatto tecnico: quando c'è abilità e mestiere, quando vediamo con i nostri occhi la bravura, la mano del pittore, allora possiamo dire di essere di fronte ad un vero artista. Ma l'apparente facilità di lettura ci fa trovare "brandelli" di realtà, accostamenti "costruiti" fra gli oggetti, segnali a volte di un rapporto conflittuale tra il mondo reale e quello immaginario, tra l'esterno e la prospettiva fantastica e maniacale dell'autore. Perché l'artista vorrebbe risolvere nell'opera lo sdoppiamento tra il piano oggettivo e quello soggettivo: ma, dislocando semanticamente gli oggetti, costruisce un'immagine nuova, imprevedibile, "altra" rispetto la comune percezione. Per citare un grande che ha percorso in modo eccelso la strada del figurativo, Pablo Picasso: "Vi sono pittori che trasformano il sole in una macchia gialla, e ve ne sono altri che, grazie alla loro arte e intelligenza, sono capaci di trasformare una macchia gialla nel sole".
 
 
Letizia vedi scheda autore  

 

 
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