Sono nato a Napoli. Sono nato in un posto diviso tra fuoco e acqua. Il fuoco del Vesuvio – ad un tempo protettore e tiranno di tutti i napoletani – e l'acqua del Mediterraneo che si insinua rassicurante nel sinuoso Golfo di Napoli. Fuoco e acqua. Questi due elementi hanno giocato un ruolo dominante, essenziale nella mia formazione. La calma, la limpidezza il calore del mare e l'oscurità, la forza e la paura del Vulcano.
Anche la pittura ha giocato un ruolo fondamentale nella mia infanzia, essendo cresciuto circondato da colori, pennelli, tele, cornici. E poi c'è Napoli in sé e per sé: i suoi colori, i suoi odori, la sua umanità. Essere nato e cresciuto in un posto come Napoli ha certamente influenzato il mio percorso artistico.
In termini di contrasto, contraddizione ad un occhio sensibile, la città è esemplare. Prendiamo il centro storico, ad esempio: paradiso e inferno in un colpo solo. Bellezza e orrore, serenità ed incubo, chaos e cosmos. La convivenza, la contemporaneità degli opposti. Ecco quello che più mi colpisce di Napoli.
Ma anche da un punto di vista tecnico la cultura napoletana ha avuto un peso sui miei lavori. Nell'utilizzo del sughero, ad esempio. Elemento centrale del presepe tradizionale del 700, ho voluto reinterpretare questo materiale classico-antico in chiave contemporanea nei quadri e in alcune installazioni. Un materiale che con l'aggiunta di paste cementizie, resine e colle, io utilizzo con l'intento di dare un effetto di tangibilità, tridimensionalità, quasi invitando lo spettatore a compiere un gesto ritenuto spesso nel mondo dell'arte “blasfemo”: quello di toccare un lavoro, sentirlo sotto le mani. Atto che invece io apprezzo e stimolo con i miei lavori, sui miei lavori.
Il sughero quindi, e Napoli, sono state il punto di partenza. Poi ci sono i viaggi che hanno avuto una grossa influenza sul mio percorso, dall'Europa all'America passando per l'Africa. Viaggi che hanno modificato il mio approccio all'arte, portandomi a considerarla uno strumento privilegiato di elaborazione della realtà, più potente della politica, della letteratura e di altre forme di decodificazione del mondo .
I viaggi mi hanno anche portato alla conclusione che il riferimento storico è essenziale nei miei lavori. Trovo assolutamente necessario relazionarsi con ciò che è accaduto, ciò che è avvenuto prima di noi perchè il passato è l'unica chiave che permette una lettura profonda della contemporaneità.
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STILE ARTISTICO
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CARRIERA ARTISTICA
Marco Abbamondi è nato a Napoli il 7 giugno 1974.
Ha cominciato la sua attività artistica nel 1999 con lavori su legno che interpretavano con tratti iperrealisti monumenti di Napoli – assecondando le sue scelte, ispirative e tematiche, puntate su quella città, sulla sua storia e le sue tradizioni culturali. (www.abbamondi.it)
Successivamente – passando anche attraverso una visitazione postmoderna dell'arte presepiale – ha condotto esperienze sulla plastica e da lì è partita una ricerca su tecniche e materie (ferro, piombo, stucco, cemento, terracotta, vetro) sempre nuove.
In tempi più recenti, ha allargato i propri orizzonti, e opera su progetti scenografici spaziando dalla tradizione all'arte contemporanea con soluzioni espressive a più codici.
Da qui la proposta di modulazioni stilistiche applicate su oggetti e creazioni di spazi con l'utilizzo di segni linguistici innervati su vari materiali, tracce sonore e effetti luministici.
Mostre effettuate:
• 2008, New York, Chelsea, (Agora Gallery)
• 2008, Napoli, (Maschio Angioino – sala carlo V – “Bellissima, Visconti e il contemporaneo”)
• 2008, Napoli, (Camera di Commercio di Napoli - Sala delle contrattazioni)
• 2008, Napoli,(Museo Diocesano Donnaregina)
• 2007, Ischia (Na), 3a Rassegna d'Arte Contemporanea “I colori del Rosso e del Blù)
• 2007, Napoli, (Museo dell'Opera di san Lorenzo Maggiore – sala capitolare)
• 2007, Napoli, (Sale Officine Abso), “Incontro zero”
• 2007, Cracovia, (Polonia), (Istituto Italiano di Cultura)
• 2006, Firenze, (Palagio di parte Guelfa) “Centenario Visconti”
• 2006, Firenze, (Galleria del Palazzo – Enrico Coveri), “Centenario Visconti”
• 2006, Ischia (Na), (Sale Museo Visconti, Villa La Colombaia) 2a Rassegna d'Arte Contemporanea “Centenario di Luchino Visconti”
• 2006, Alexandria (Egypt), invitato per “AAW International Youth Salon
• 2006, Amburgo (Germany), (sale Museum für Völkerkunde) “Italienische weihnachten - krippen aus Neapel und kampanien”
• 2005, Napoli, (sale del Museo aperto Napoli M.A.N.) “Maggio dei Monumenti”
• 2005, XII Biennale dei Giovani Artisti d'Europa e del Mediterraneo, (sale Castel Sant' Elmo Napoli)
• 2005, Roma, (sale Espositive del Centro San Carlo via del Corso)
• 2004, Budapest, (sale Museo dell'agricoltura) “Spring festival”
• 2004, Alessandria, (sale espositive di Villa Vidua)
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APPUNTAMENTI & NOVITA'
segnalate da Marco :
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